Ancora bollicine nei bicchieri
Aspettando che il sogno si avveri
Tra risate costruite e sorrisi forzati
Per poco quei pensieri li ho annegati
Un saluto sincero, l'unico e meritevole
Per un legame piacevole ma ahimè fuggevole
Il terzo prosecco in un anno mi annebbia la vista e mi fa barcollare. Mi aggrappo a qualcosa pur di non scivolare. E trovo te, che mi sorreggi.
«Decisamente non reggi l'alcol, Dani. Forse la prossima volta dovresti declinare. Non vorrai mica prendere il brutto vizio?» Ridacchi, con la tua voce allegra e squillante. Sempre pronta a punzecchiare ma per una volta per un buon motivo.
Era il compleanno di una collega a mezzanotte, anche stavolta abbiamo chiuso prima per poter avere il tempo di festeggiare. Non che avessimo l'opportunità di lavorare di più in una serata completamente morta.
«Non so neanche quando e se ci sarà la prossima volta, meglio godermi l'attimo, no?»
Non rispondi subito, soppesi e valuti la mia risposta.
«Da una parte hai ragione, bisogna apprezzare il momento, gioire di essere stato incluso nel brindisi questa volta, ma non posso fare a meno di puntualizzare che sei il solito testone, guastafeste, negativo e insicuro!» e a ogni rimprovero è come sentire una bacchettata sulla testa e nell'anima.
«Io devo sempre vedere il rovescio della medaglia in ogni situazione. Perché fa parte della Realtà. E sai qual è? Che avevo trovato da poco un'anima affine, coi miei stessi interessi, valori, qualcosa in comune. E infine? Tra poche settimane se ne andrà. Per non parlare del fatto che... tra pochi mesi, sarà di nuovo "quel" giorno.»
Sento il tuo braccio avvolgere le mie spalle. Tra l'alcool e l'adrenalina sento più forte il tuo calore.
«Non sarai solo anche quest'anno, Dani. Sei più forte rispetto all'anno scorso. Terrai lontano l'abisso anche questa volta. E quest'anno ti aiuterò, è una promessa.»
Mi accarezzi la mano, la stringi dolcemente. Io sento solo il vento notturno che punge le labbra e lo scricchiolio del bicchiere di plastica vuoto tra le dita.
26 marzo 2025
Chissà perché, ma ero sicura che oggi avrei trovato un nuovo pezzetto di te...
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