Sguardo accecato da una macchia bianca.
Spazio vuoto, riempito di lacrime.
Una macchia di niente, circondata dal tutto.
Quel tutto a cui ambivo appartenere e che mi è precluso.
E dopo la rabbia della scoperta, contemplo cicatrici sulle mani.
Unica prova che io esisto, unica prova che mi attribuisco.

Nessun commento:
Posta un commento